Quando vaccinare un gatto: età, calendario e costi

Per sapere quando vaccinare un gatto, parti dalle età di riferimento e annota le scadenze previste per i vaccini ricevuti.
Le prime vaccinazioni di un gattino arrivano presto. Tra iniezioni, richiami e spese da prevedere, è facile perdere il filo. Per sapere quando vaccinare un gatto, parti dalle età di riferimento e annota le scadenze previste per i vaccini ricevuti.
L’essenziale
- La prima iniezione può essere somministrata già a 8 settimane; la successiva è generalmente prevista 3-4 settimane dopo.
- I vaccini proteggono in particolare dalla panleucopenia e dai virus associati alla coriza felina.
- Per viaggiare nell’Unione europea, la vaccinazione contro la rabbia deve essere in regola.
- Dopo il primo richiamo, l’intervallo varia in base al vaccino e al rischio di esposizione.
- I prezzi rilevati per una visita vaccinale vanno da 70 a 140 €.
A che età vaccinare un gatto secondo il calendario consigliato?
La prima iniezione contro la panleucopenia, la rinotracheite e la calicivirosi può essere somministrata già a 8 settimane. Queste indicazioni generali vanno adattate a ogni gatto in base all’età, allo stile di vita e allo stato di salute.
Le prime due iniezioni, a partire da 8 settimane
| Età o intervallo | Cosa è previsto | Precisazione |
|---|---|---|
| Da 8 settimane | Possibile prima iniezione | Può essere rimandata a 12 settimane se si prevede un livello elevato di anticorpi materni, secondo il foglietto illustrativo europeo del vaccino. |
| 3-4 settimane dopo la prima iniezione, intorno alle 12 settimane | Seconda iniezione del ciclo vaccinale iniziale | Questo intervallo è generalmente previsto dopo un inizio a 8 settimane, secondo il documento dell’Anses. |
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Da quali malattie protegge la vaccinazione del gatto?
Le prime iniezioni proteggono in particolare dalla panleucopenia e dai virus legati alla coriza felina. Questi nomi indicano malattie diverse, che è utile distinguere per comprendere i vaccini proposti.
La panleucopenia: una malattia dalla prognosi riservata
Il tifo felino, o panleucopenia felina, è causato dal parvovirus felino. La prognosi è riservata: l’esito della malattia resta incerto. È una delle infezioni da cui la vaccinazione protegge il gattino.
La coriza felina: i virus coinvolti
La coriza felina è associata in particolare all’herpesvirus e al calicivirus, come spiega questo studio sulla coriza felina. La rinotracheite e la calicivirosi rientrano tra le malattie contro cui proteggono le prime iniezioni.
Quale vaccinazione è necessaria per viaggiare con un gatto?
Per un viaggio non commerciale dalla Francia all’interno dell’Unione europea, il gatto deve essere identificato, avere un passaporto europeo ed essere in regola con la vaccinazione contro la rabbia.
La rabbia e i viaggi nell’Unione europea
La prima vaccinazione contro la rabbia può essere effettuata a partire da 12 settimane, dopo l’identificazione. Diventa valida 21 giorni dopo questa prima iniezione. L’identificazione avviene tramite microchip, a meno che il gatto non sia stato tatuato prima del 3 luglio 2011. Controlla queste date prima di fissare la partenza.
Quando fare i vaccini al gatto e i relativi richiami?
Il primo richiamo segue il ciclo vaccinale iniziale. I richiami successivi non hanno necessariamente la stessa frequenza: l’intervallo dipende dal vaccino utilizzato e dal rischio di esposizione del gatto.
Il primo richiamo dopo il ciclo vaccinale iniziale
Per il vaccino Leucofeligen, che comprende una componente contro la leucemia felina (FeLV), il primo richiamo è previsto un anno dopo il ciclo vaccinale iniziale. La data in cui questo si conclude è quindi il punto di partenza per annotare la scadenza successiva.
La frequenza dei richiami successivi
Dopo il primo richiamo, l’intervallo tra due richiami può andare da 1 a 3 anni, a seconda del vaccino e del rischio di esposizione. Annota il nome del vaccino somministrato e la data del prossimo richiamo nel libretto sanitario: la frequenza annuale non è adatta a tutti i casi.
Quanto costa vaccinare un gatto?
Secondo i tariffari di alcune cliniche veterinarie, una visita vaccinale per un gatto costa da 70 a 140 €.
Il costo di una visita con vaccinazione
Per prevedere la spesa, conta le visite indicate nel calendario vaccinale del tuo gatto, poi verifica il prezzo applicato a ciascuna. Il numero di visite dipende dalle iniezioni e dai richiami previsti per lui.
Come tenere aggiornato il calendario vaccinale del gatto?
Per tenere aggiornato il calendario, annota ogni iniezione e la scadenza successiva nel libretto sanitario. Tieni presenti le prime due iniezioni del gattino e poi i richiami, la cui frequenza varia in base al vaccino. Un consiglio: annota la data del prossimo appuntamento già durante la visita, accanto al nome del vaccino somministrato.
Papatte permette di conservare la cronologia delle cure e di programmare promemoria per il tuo animale. .
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Domande frequenti
Sì, è preferibile vaccinarlo, anche se non esce mai e non incontra altri gatti. La vaccinazione serve a proteggerlo da gravi malattie infettive. I vaccini da somministrare dipendono dal suo stile di vita e dal suo stato di salute.
Una visita vaccinale permette di stabilire quali vaccini prendere in considerazione per un gatto adulto mai vaccinato. La sua età e i vaccini scelti serviranno a organizzare le scadenze successive, da annotare poi nel suo libretto sanitario.
Controlla la data dell’ultimo vaccino nel libretto sanitario e prenota una visita. Tieni a portata di mano anche il nome del vaccino: le scadenze dei richiami variano in base al prodotto utilizzato e al rischio di esposizione del gatto.
No, i richiami non sono necessariamente annuali: dopo il primo richiamo, l’intervallo può andare da 1 a 3 anni. Il vaccino somministrato e il rischio di esposizione del gatto determinano la scadenza successiva da annotare nel libretto sanitario.